Appunti Per Un’Orestiade Africana

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il risultato dei sopralluoghi effettuati da Pasolini a cavallo tra il 1968 e il 1969 in Uganda, Tanzania e Tanganika e da lui stesso filmati con un’Arriflex 16 mm a spalla, in vista di una trasposizione africana dell’Orestiade di Eschilo (Agamennone, Coefore, Eumenidi) in cui l’accento sarebbe stato posto sulla 3ª parte per mettere a confronto gli aspetti ibridi delle società africane nel tribolato e spesso sanguinoso passaggio da ordinamento tribale a democrazia “formale”, da tradizioni arcaiche a moderno consumismo. Le parole di Eschilo sono affidate al canto degli afroamericani Archie Savage e Ivonne Murray e al sassofono jazz di Gato Barbieri. 1ª proiezione pubblica alle Giornate del cinema italiano di Venezia, 1° settembre 1973. Fonte trama