Casper 2: un fantasmagorico inizio

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Il giovane Casper è sul treno che sta per giungere alla Ghost Central Station dove, insieme ad altri, è atteso per un corso di addestramento per diventare un bravo fantasma. Malauguratamente viene gettato fuori dal vagone da uno dei passeggeri, prima del tempo, e si ritrova in una cittadina dove fa la conoscenza di Chris, un ragazzino che adora i fantasmi.
Prequel di Casper, firmato da Brad Silberling, Casper 2-un fantasmagorico inizio racconta la nascita e i primi passi di Casper, il suo incontro con un giovane studente che lo aiuterà a trovare la propria identità e a farsi accettare dai suoi consimili, il famigerato trio spettrale, Molla, Puzza, Ciccia, i quali abitano in un maniero che sta per essere abbattuto e dalle cui ceneri sorgerà, invece, un centro commerciale.
La natura benevola di Casper, in particolare di curiosità verso gli esseri umani, verrà fortemente contrastata dai tre spettri, che invece fanno di tutto per spaventare e allontanare chiunque tenti di entrare nella villa.
Diretto da Sean McNamara, produttore e regista di numerose serie tv e di pellicole come, Avventura nello spazio e Nata per vincere, il film fa leva sul tema della diversità e della solitudine. Casper è diverso in quanto temuto per la sua natura dagli esseri viventi e allontanato dai fantasmi perché troppo amichevole con gli umani. D’altro canto anche Chris viene deriso per la propria diversità e natura solitaria, che lo portano a preferire la lettura o la passione per gli spiriti ai giochi con gli altri coetanei. Per questo, infatti, sarà spesso preso di mira e oggetto di veri e propri atti di bullismo da parte di un gruppetto di compagni di scuola.
L’incontro di Chris con Casper allevierà il senso di solitudine che il ragazzino prova, grazie anche ad un genitore piuttosto assente che mette avanti a tutto il suo lavoro, e al contempo, consentirà a Casper di apprendere ad accettare il proprio istinto e a farne un punto di forza.
Un live action, basato su fumetti e racconti omonimi, che non risparmia effetti speciali; meno ricco, forse, di citazioni cinematografiche rispetto al primo, mancano preziosi camei, tuttavia, per la trama narrativa all’apparenza più semplice, il film riesce meglio a cogliere nel segno. Fonte Trama