Jade Warrior

http://altadefinizione.bid/wp-content/uploads/2014/10/Jade-Warrior.jpeg

Il cinema finlandese scopre la via scenografica al kolossal. Jade Warrior (Jadesoturi, 2006), coprodotto con la Cina, recupera una leggenda popolare nordica e la tramuta in un curioso wuxiapian. Un fabbro è la reincarnazione di un guerriero del passato, di cui rivive gesta eroiche e triste storia d’amore. Ma anche il suo nemico, figlio di una divinità malvagia, si ritrova nel presente per saldare i conti. Regia disinvolta, del promettente Antti-Jussi Annila, ma sceneggiatura bilingue un po’ caotica, con troppa carne al fuoco. Infarcito di effetti speciali e combattimenti all’hongkonghese, con cavi e computer che vanno a braccetto nei duelli cappa e spada, è il primo blockbuster di genere per l’industria locale. È uscito in 4 sale in patria e in 150 in Cina, e i diritti sono stati venduti in mezzo mondo. Fonte Trama