La lingua del Santo

http://altadefinizione.bid/wp-content/uploads/2013/08/imm-618.jpg

Willy, detto Alain Delon, guarda la laguna, l’unico luogo dove la sua mente diventa più chiara. Lui, ex rappresentante di articoli di cancelleria di lusso, separato da Patrizia, l’unica donna della sua vita con la quale ha vissuto per 23 anni e tre mesi, è scivolato verso il fondo e non riesce più a risalire. Condivide il suo destino di quarantenne in ritirata con Antonio, giocatore di rugby, buono ormai solo a tirare i calci piazzati. Insieme frequentano uno squallido bar e formano una coppia incensurata e maldestra di ladri. Quando, per caso, si trovano tra le mani una reliquia di Sant’Antonio, la loro vita sembra destinata a cambiare grazie ad un riscatto miliardario. I soliti ignoti, così inadeguati per la retorica del florido Nordest, vagano per la campagna a piedi o in bicicletta, tra ville e hippy tardivi, mangiano funghi, uova e salami avvelenati. Bentivoglio e Albanese sono perfetti nel ruolo dei due teneri e malinconici vagabondi nelle notti venete. Una bella e agra commedia sulla fame, sul fallimento, sul paesaggio, sulle streghe volanti, sull’amicizia e sui santi. Intanto le cose cambiano e dentro tutti restano uguali a loro stessi. Fonte trama

  • Nina

    Film amaro e spassosissimo.