http://altadefinizione.bid/wp-content/uploads/2013/12/Shaft.jpg

John Sturt (Jackson), detective nero politicamente impegnato e indipendente della polizia di NYC _ nipote del poliziotto omonimo inventato da Ernest Tidyman e impersonato da Richard Roundtree in un film del 1971 _ arresta Walter Wade Jr. (Bale), ricco, arrogante e razzista che ha ucciso un ragazzo afroamericano e che, grazie all’influenza del padre, è rilasciato su cauzione ed espatria. Il regolamento dei conti tra i due avviene due anni dopo. Al suo 5° film J. Singleton, esponente di punta del new black cinema, anche cosceneggiatore e coproduttore, cerca con l’ironia, il cinismo e le scorciatoie ideologiche di fare lo slalom tra i canoni spettacolari della blaxploitation e i messaggi di un cinema politicamente orientato tra la denuncia civile e la “tolleranza zero”. Il risultato è un film a corrente alternata come il suo protagonista Jackson, vestito da Armani. R. Roundtree ha la particina dello zio; cammeo di G. Parks, regista del 1° Shaft; torna a risuonare la nota canzone di Isaac Hayes, premio Oscar.AUTORE LETTERARIO: Ernest Tidyman Fonte trama

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *